Come realizzare due creme solari SFP medio resistenti all’acqua. I segreti dei solari

Hai mai pensato di realizzare il tuo solare comodamente a casa ? Ecco due ricette per realizzare due creme solari resistenti all'acqua e tanti consigli, curiosità sui solari e su come utilizzarli

immagine crema solare fai da te by sfumature makeupCiao 🙂
hai mai pensato di realizzare comodamente a casa il tuo solare? Ti darò ben due ricette per realizzare due creme solari resistenti all’acqua e ti spiegherò nel dettaglio come realizzarle, vedrai sarà veramente molto semplice.
Visto che è difficile determinare da soli quale può essere il filtro solare presente in una crema, cercavo dei dati certi e formulazioni certe dalle quali partire.

Ho deciso di realizzare questi prodotti solo quando ho visto, alcuni anni fa, sul sito di Aroma Zone, che venivano pubblicizzati tutta una serie di materie prime utili per realizzare un vero e proprio solare.  Le schede che documentavano i test eseguiti in laboratorio, la possibilità di seguire delle indicazioni ben precise per ottenere una crema solare con un determinato fattore di protezione solare, mi ha convinta a cimentarmi in questo nuovo spignatto.
Per realizzare queste creme solari ho cercato di seguire scrupolosamente le indicazioni che ho trovato sul sito di Aroma Zone e le puoi trovare qui.
Visto che sono in tema, ricordati sempre che esporsi al sole nel modo giusto e moderato porta dei benefici, ma bisogna tenere presente anche gli effetti negativi e nocivi degli ultravioletti di tipo A e B (UVA e UVB): l’eritema solare, fotosensibilizzazioni, aumento del rischio di tumori solari, foto dermatiti ecc. e non bisogna dimenticare il foto invecchiamento. Quindi proteggersi è fondamentale, ma è altrettanto importante esporsi al sole nel modo giusto.

Curiosità: perché ci abbronziamo?

Quella caratteristica colorazione della pelle che si sviluppa quando ci esponiamo al sole, tanto di moda e per questo da alcuni tanto ricercata, non è altro che un meccanismo di difesa della nostra pelle.

Che caratteristiche debbono avere i solari?

Debbono contenere delle sostanze che siano in grado di assorbire e schermare questi raggi UV : i filtri solari. I filtri solari possono essere di due tipi, fisici o minerali (biossido di titanio, ossido di zinco) che funzionano da specchi e rifletto le radiazioni,  i filtri chimici od organici che, cito il testo “Manuale del cosmetologo”, “funzionano come molle, cioè assorbono l’energia della radiazione, passano a uno stato eccitato e la rimettono sotto altre forme (vibrazionale, rotazionale, infrarossa

Che cosa fare per evitare che la pelle si disidrati

Le creme non debbono solo contenere filtri solari, ma debbono anche evitare la disidratazione della pelle, che è un problema costante quando ci si espose al sole. Per contrastare questo problema si possono aggiungere alla crema solare le vitamine A e E, oli e burri che, oltre ad idratare la pelle, hanno un certo filtro UV, come il burro di karitè, olio di crusca di riso ed estratti vegetali che contengono antiossidanti come la calendula, l’aloe, la carota, il pomodoro ecc.

Queste creme hanno un fattore di protezione solare medio, cioè tra SPF 15 e 20. Che cosa vuole dire?

Per capire quanto tempo puoi rimanere esposta al sole con questa protezione, devi prima sapere in quanto tempo la tua pelle inizia ad arrossarsi quando la esponi al sole senza protezione. Ti faccio un esempio: se la tua pelle inizia ad irritarsi dopo 10 minuti senza protezione, devi moltiplicare questi 10 minuti per il SPF che trovi sulla confezione del solare. Se trovi sulla confezione del solare indicato come SPF, 15, devi eseguire questa operazione: 10×15=150, ottieni, cioè 150 minuti, che corrispondono a 2 ore e 50 minuti. Se applichi una crema solare con SPF 15 puoi rimanere esposta al sole tranquillamente per 2 ore e 50 minuti. Passato questo periodo di tempo non puoi esporti più al sole, il solare ha finito il suo ‘compito’ protettivo e non serve a nulla applicarlo una seconda volta.

 

immagine cuore disegnato sulla sabbia sfumaturemakeup & beautyProprio perché con il sole non si scherza, avevo un certo timore ad utilizzare questo prodotto fai da te, poi ho deciso di provare e di testarlo: la prima volta ho applicato il prodotto in una parte limitata di pelle, il  braccio andava benissimo e poi, quando ho visto che non mi scottavo, ho iniziato ad applicare il solare su tutto il corpo. Sono passati due anni e ti posso dire che questo solare ha superato tutti i test (anche il sole cocente della Sardegna), non solo non mi sono mai scottata, ma neanche irritata.

Ho una pelle che si abbronza gradualmente, non è particolarmente delicata, ma tende comunque a scottarsi. Visto l’efficacia di questo solare, anche mio marito l’ha voluto assolutamente provare, avevo un po’ di timori perché lui ha una pelle molto delicata che si scotta facilmente e difficilmente si abbronza. Alla fine è andato tutto bene e si è trovato benissimo. Quando ho pubblicato per la prima volta la ricetta sul mio canale Tity creams, alcune ragazze hanno deciso di provare questo solare e sono rimaste soddisfatte.

 immagine paesaggio mare con ombrellone sfumaturemakeup & beauty

Quando ti esponi al sole, proprio perché con il sole non si scherza, devi adottare alcune precauzioni, che sono sempre riportate su tutte le confezioni dei solari ( ho  preso come riferimento quella di Nivea) per evitare ‘brutte sorprese’:

  • evitare l’esposizione prolungata
  • applicare abbondantemente il solare prima dell’esposizione al sole
  • riapplicarlo frequentemente, specialmente dopo bagni e l’uso dell’asciugamano
  • non esporre i neonati e i bambini piccoli alla luce diretta del sole
  • indossare indumenti protettivi e utilizzare un fattore di protezione adeguato per le zone scoperte
  • evitare il contatto diretto con superfici dure e tessuti che potrebbero essere macchiati.

È arrivato il momento dello spignatto! Il momento creativo più divertente 😉

Tempo di preparazione: 30 minuti   Difficoltà: media   Conservazione: 3 mesi   Quantità: 40g. (circa 50 ml)

Occorrente:

  • 1 bilancia di precisione che riesce a pesare 0,01g.
  • 1 mini mixer a batteria
  • 2 contenitori adatti alla bagnomaria
  • 1 paio di guanti
  • 1 cucchiaino di plastica
  • 1 mascherina per non respirare i pigmenti in polvere
  • 1 contenitore specifico per contenere le creme solari e comunque non trasparente.

Ricetta PRIMA CREMA solare SPF MEDIO. Le fasi non vanno scaldate a bagnomaria, tutto verrà realizzato a freddo.

FASE ACQUOSA
13,7g. acqua demineralizzata
0,4g. glicerina vegetale
0,12g. Cosgard (conservante)
FASE OLEOSA
4g. Schermo solare*
1g. olio di karanja*
0,2g. emuls’minute*
0,2g. magnesio stearato
0,8g. ossido di zinco
1 goccia di acido lattico

Il pH della preparazione è 5-5.5


Ricetta SECONDA CREMA solare SPF medio. Le due fasi vanno scaldate a bagnomaria, devi procedere come sempre, se non sai come fare trovi tutto qui.

FASE ACQUOSA
11,56g. idrolato di melissa. Alternativa: acqua distillata
FASE OLEOSA
4g. schermo solare*
4g. olio di karanja*
4g. olio di riso
2g. oleolito di carota. Alternativa: olio di jojoba
8,8g. olio di mandorle dolci
1,2g. burro di karitè
0,8g. cera d’api
0,8g. ossido di zinco
2,4g. emulsionante cera emulsionante oliva protezione*
DA AGGIUNGERE A FREDDO
0,24g. Cosgard (conservante)
0,2g. Vitamina E

*Prodotto venduto da Aroma Zone

Potrebbe essere che tu non abbia a disposizione uno o più di questi ingredienti, quindi voglio darti dei suggerimenti per personalizzare le ricette.

 

Non hai l’oleolito di carota?

L’oleolito lo puoi facilmente acquistare sul sito di Aroma Zone, lo puoi sostituire con un altro olio a piacere, come l’olio di girasole o di jojoba. Non ti conviene acquistare l’oleolito di carota perché lo puoi facilmente realizzare tu a casa, ti servirà un olio ed una carota che trovi facilmente al supermercato e per realizzare l’oleolito ti basta seguire i miei consigli e li trovi qui.

 

Per quanto riguarda gli altri ingredienti ti consiglio di seguire il più possibile al ricetta, visto che per formularla ho seguito scrupolosamente i suggerimenti e le schede tecniche che ho trovato sul sito di Aroma Zone. Se modifichi troppo la ricetta potresti non ottenere una crema solare simile e con lo stesso SPF.

Per realizzare la prima crema ti invito a guardare il tutorial passo a passo perché è una crema che si realizza a freddo ed in un modo un po’ particolare quindi è meglio farla insieme 😉

Volevo chiederti: hai realizzato una crema solare seguendo una ricetta diversa da quelle che ti ho proposto? Visto che sono curiosa per natura e voglio allargare i miei orizzonti sullo spignatto, se ti va, parlami, nei commenti, di queste o altre ricette. Grazie mille 😀

Ti saluto e ti auguro BUONA ESTATE, buone vacanze e come sempre BUOSSIMO SPIGNATTO! Ciao, a presto 😀

Ti è piaciuto questo post e questo spignatto?  Allora non dimenticarti di condividerla e mettere un ‘mi piace’. Grazie mille 😀

 

Fonti consultate.

Gianni Proserpio, Elena Racchini, “Manuale di cosmetologia per tutti i professionisti della bellezza”, BCN editrice, Milano, 2008

A.A.V.V. “Manuale del cosmetologo”, Tecniche Nuove, Milano, 2007

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