Spignatto a 360°. Come fare un oleolito 2° parte

Una piccola guida alle piante da raccogliere e trasformare in oleoliti. Ti consiglio alcune piante facilmente reperibili e di maggior utilizzo, per realizzare i tuoi oleoliti da aggiungere ai cosmetici fatti in casa

 

immagine fiori rosa damascena sfumaturemakeup & beauty

Ciao 🙂

Per realizzare gli oleoliti in casa ed aggiungerli alle tue preparazioni cosmetiche bisogna avere a disposizione o andare alla ricerca di un ingrediente indispensabile: le piante.

In un post precedente ho cercato di darti tutti le informazioni per preparare un oleolito e ti ho raccontato tante piccole curiosità legate ai mie ‘esperimenti’ ed ho cercato di approfondire l’argomento prendendo come riferimento due fonti che ho consultato molto: due libri di Lucilla Satanassi e Hubert Bösch, “Manuale di fiori ed erbe” e “Petali e rugiada. 1° petalo. Le piante per la cosmesi”. Se ti sei persa questo post, lo puoi leggere qui.

Ora parlo di piante e nello specifico di quali piante puoi utilizzare per fare comodamente a casa i tuoi oleoliti. Forse qualcuna di queste piante le avrai già in giardino  come  ornamento, altre le avrai ignorate perché sono piante spontanee che si confondono in mezzo alla vegetazione incolta, sappi che dopo questa guida, comincerai ad osservarle con un occhio diverso.

A me è successa la stessa cosa, le piante mi sono sempre piaciute, ma apprezzavo soprattutto quelle ornamentali e le utilizzavo solo per abbellire il giardino. Dopo aver imparato a riconoscerle, ora faccio lunghe passeggiate in campagna e ne approfitto per cercare queste preziose piante spontanee, le scelgo in base alle loro proprietà ed ai preparati che debbo realizzare.

CAMOMILLA
Parte da utilizzare: capolini (fiori)
Periodo raccolta: fine maggio-giugno
Metodo: macerazione 40 giorni al sole
Proprietà oleolito: antinfiammatorie, lenitive, decongestionanti, ammorbidenti
Quando utilizzarlo: su pelli sensibili, irritate, su arrossamenti, couperose, eritemi, acne giovanile, post depilazione. immagine fiori camomilla sfumaturemakeup & beauty
CALENDULA
Parte da utilizzare: fiori
Periodo raccolta: inizio estate o quando i fiori sono particolarmente appiccicosi(contengono più resina). Lasciare appassire i fiori per alcuni giorni, i petali debbono diventare di colore rosso scuro
Metodo: macerazione 40 giorni al sole
Proprietà oleolito: rivitalizza la pelle, lenitive, antiarrossamento, migliora la microcircolazione, ammorbidenti
Quanto utilizzarlo: per couperose, cambio pannolino bebè, arrossamenti, acne, funghi della pelle, geloni, prurito. immagine fiore calendula sfumaturemakeup & beauty
ALOE VERA O ALOE ARBORESCENS
Parte da utilizzare: foglie (togliere gli spini), tagliare a fettine sottili.
Periodo raccolta: giugno
Metodo: macerazione 40 giorni al sole
Proprietà oleolito: per rigenerare la pelle, idratante, cicatrizzante
Quanto utilizzarlo: per la perdita dei capelli, ferite, dermatiti, rughe, per nutrire i capelli.
immagine pianta aloe afumaturemakeup & beauty
CAROTA
Parte da utilizzare: radice, deve essere sminuzzata.
Periodo raccolta: fine estate. Trovi la carota facilmente al supermercato.
Metodo: macerazione al sole per 15 giorni
Proprietà oleolito: lenitive, antiscottature, nutrienti, abbronzanti, cicatrizzanti.
Quando utilizzarlo: per pelli mature, secche, per preparazioni solari, dopo sole, per l’abbronzatura.
ACHILLEA
Parte da utilizzare: sommità fiorite, sono da sminuzzare
Periodo raccolta: da agosto a settembre
Metodo: macerazione 40 giorni al sole
Proprietà oleolito: antinfiammatorie e calmanti
Quando utilizzarlo: couperose, pelle irritata ed arrossata, acne, cellulite.
immagine pianta achillea sfumaturemakeup & beauty
IPERICO
Parte da utilizzare: fiori, quando tingono le mani strofinandoli tra le dita.
Periodo raccolta: mese di giugno.
Metodo: macerazione 40 giorni al sole
Proprietà oleolito: tonificanti, antinfiammatorie, antisettiche, rigeneranti per la pelle
Quando utilizzarlo: su pelli grasse ed impure, per tonificare la pelle, su smagliature, come abbronzante, su scottature.
immagine fiore achillea sfumaturemakeup & beauty
LAVANDA
Parte da utilizzare: spighe fiorite
Periodo raccolta: in estate
Metodo: macerazione 40 giorni al sole
Proprietà oleolito: calmanti, lenitive, deodoranti, purificanti
Quando utilizzarlo: su pelli impure ed acneiche, su pelli delicate, sensibili ed arrossate, per calmare i pruriti, ottimo anche per i capelli
immagine fiori lavanda sfumaturemakeup & beauty
ALLORO
Parte da utilizzare: bacche
Periodo raccolta: autunno-inverno
Metodo: metodo della digestione (che cos’è? leggi qui) e macerazione al sole per 30 giorni.
Proprietà oleolito: antisettiche, antinfiammatorie ed antidolorifiche
Quando utilizzarlo: diluirlo con altri oli, per reumatismi e contusioni.
ROSMARINO
Parte da utilizzare: foglie
Periodo raccolta: prima della fioritura che avviene da marzo fino ad ottobre
Metodo: macerazione 40 giorni al sole
Proprietà oleolito: tonificanti, sebo regolatrici, stimola la microcircolazione, antisettiche.
Quando utilizzarlo: utilizzarlo diluito insieme ad altri oli, per pelli grasse e capelli grassi.
ROSA CANINA
Parte da utilizzare: bacche essiccateimmagine bacche rosa canina sfumaturemakeup & beauty
Periodo raccolta: autunno-fine inverno
Metodo: metodo del calore (per avere maggiori notizie clicca qui)
Proprietà oleolito: rassodante, cicatrizzante, idratanti, antiossidante, anti-age
Quando utilizzarlo: per smagliature e cicatrici, per pelli mature, secche e con prurito.

Ti elencherò di seguito  in quali ricette ho aggiunto alcuni di questi oleoliti,  man mano che le raccoglierò in questo blog. 

Penso di averti dato tutte informazioni per iniziare questa bellissima avventura che va altre lo spignatto vero e proprio e che ti permetterà di raggiungere un minimo di autosufficienza ed, aggiungerei, di provare una grande soddisfazione. 😉  Se hai dei dubbi e delle domande scrivimele pure nei commenti. Se non conosci alcune di queste piante spontanee e non te la senti di andare a cercarle, le potrai sempre acquistare nei negozi specializzati come garden o negozi di fiori.

Ciao, a presto! BUON SPIGNATTO! 😀 Ti è piaciuto questo post? Ricordati di mettere un ‘mi piace’ e condividerlo, a te non costa nulla, ma mi renderai d’avvero felice dopo aver svolto questa ricerca. Grazie mille! 😀

FONTI: Lucilla Satanassi, Hubert Bösch, “Manuale di fiori ed erbe”e “Petali e rugiada. 1° petalo. Le piante per la cosmesi”, Humus Edizioni, Sarsina.

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