Illumina il tuo sguardo con gli ombretti in crema fai da te.

Tutti i segreti e le ricette per realizzare tre ombretti in crema fai da te, personalizzarli e renderli unici. Ti propongo tre bioclonazioni ispirate agli ombretti Crème Shadow di Nabla: caffeine, pinkwood e bakery.

immagine ombretti in crema tipo Nabla fatti in casa sfumaturemakeup&beautyCiao, 🙂
se vuoi realizzare un trucco occhi veloce e d’effetto prova ad utilizzare un ombretto in crema, in questo caso, fai da te. Ti propongo tre bioclonazioni ispirate agli ombretti Crème Shadow di Nabla: caffeine, pinkwood e bakery. In questo post troverai tutti i segreti e le ricette per realizzare questi prodotti, utilizzarli e personalizzarli in modo creativo e unico.
Quello che mi piace degli ombretti in crema è la facilità di applicazione, basta applicarli sulla palpebra picchiettando il prodotto con le dita ed il risultato è assicurato. Si posso creare magnifici smokey eye monocromi che mettano in risalto lo sguardo rendendolo magnetico.

Quando preferire l’uso degli ombretti in crema?

Li puoi utilizzare se vuoi realizzare un trucco veloce, semplice, con pochi prodotti o se hai la pelle particolarmente secca e delicata. Se hai notato che gli ombretti in polvere tendono a seccarla ulteriormente con conseguente sensazione di fastidio prova ad utilizzare gli ombretti in crema. Questi ombretti contengono pochi ingredienti, 100% naturali, con proprietà idratanti ed anti-age, in questo modo coccolerai la zona del contorno occhi, una zona molto delicata perché la cute ha uno spessore inferiore al resto del corpo.

Esistono degli ombretti in crema che non entrino nelle pieghe della palpebra?

A questo proposito voglio citare Rossano de Cesaris e parte del suo libro ‘Il trucco in4e4’otto. Passo dopo passo, una guida al make-up perfetto per ogni viso’: ‘[gli ombretti in crema]presentano lo svantaggio di formare delle ‘righine’ sugli occhi dovute ai continui movimenti di apertura e chiusura degli stessi e perciò vanno ritoccati spesso’ . Sembra che anche i professionisti, che utilizzano prodotti tradizionali, debbano convivere con questo ‘problemuccio’ estetico.

 

Come fare per far durare più a lungo l’ombretti in crema?

Puoi adottare alcuni accorgimenti per farli durare più a lungo: puoi fissare l’ombretto con un prodotto in polvere (una cipria trasparente  o un ombretto minerale di tonalità simile) in modo che questo prodotto assorba l’untuosità in eccesso del prodotto e ne garantisca una durata e tenuta maggiore.

Se hai la pelle grassa, naturalmente il problema della migrazione dell’ombretto aumenta, il consiglio che ti posso dare, visto che anche io ho questo tipo di pelle,  è di preferire gli ombretti in polvere a quelli in crema.

Questa è la mia idea di trucco con gli ombretti fai da te.

immagine trucco occhi smokey eyes ombretto in crema sfumaturemakeup&beauty Voglio dirti subito che tra i tre ombretti la mia nuance preferita è quella ispirata al color caffeine, un bel color ebano, che come dice il nome ricorda il caffè. Rispetto al nero, che potrebbe appesantire lo sguardo, soprattutto se non si è più giovanissime, questo colore, seppur scuro, rimane decisamente più naturale e meno impegnativo. L’ho utilizzato per realizzare uno smokey eyes: ho applicato l’ombretto sulla palpebra mobile e sotto la rima inferiore e poi l’ho sfumato con un piccolo pennellino da sfumatura. Ho finito il trucco creando due punti luce con un ombretto bianco perlato (ètoile di Neve cosmetics), uno nell’angolo interno dell’occhio e l’altro sotto l’arcata sopraccigliare. In pochi minuti il make-up occhi è pronto e l’effetto finale ‘sguardo magnetico’ è assicurato. Se vuoi vedere il tutorial e come ho realizzato questo smokey eye, lo trovi qui.

 

Tu forse ti starai chiedendo quale dei tre ombretti può valorizzare al meglio il tuo sguardo, adesso ti darò qualche consiglio.

Se hai gli occhi verdi, azzurri o scuri e vuoi andare sul sicuro, utilizza i colori ispirati a caffeine e bakery, sono nuance molto naturali, sono tonalità che richiamano i toni caldi della terra, soprattutto bakery, e stanno bene proprio a tutte. 😉

Il colore ispirato a pinkwood è un po’ più impegnativo, è un color rosa-viola metallico freddo, che a mio giudizio, illumina gli occhi scuri e mette in risalto quelli chiari, soprattutto verdi. Se hai gli occhi azzurri, ti consiglio di personalizzare il colore e renderlo più caldo e più rosato, poi ti spiegherò nel dettaglio come fare.

Ora è arrivato il momento di passare dalla teoria alla pratica e di iniziare a spignattare! 😀

Tempo di realizzazione: 15 minuti (1 ombretto)  Difficoltà: bassa  Conservazione: 6 mesi   Quantità: 3-3,41 g. circa

immagine ombretti in crema fatti in casa swatch sfumaturemakeup&beautyOccorrente

  • 1 bilancia di precisione che pesa almeno 0,01g.
  • 1 contenitore adatto alla bagnomaria
  • 1 pestello o piccolo strumento per mescolare i pigmenti con gli oli
  • 1 paio di guanti
  • 1 maschera per le polveri
  • 1 jar o piccolo contenitore per conservare l’ombretto

Ricetta BASE OMBRETTO

FASE A
0,70g. sericite mica
1,5g. olio di jojoba
0,30g. cera candelilla
DA AGGIUNGERE A FREDDO
1goccia di vitamina E

immagine ombretti in crema fatti in casa tipo Nabla sfumaturemakeup&beautyPersonalizza la tua ricetta a seconda delle tue esigenze. Ecco come fare.

Non hai l’olio di jojoba, puoi utilizzare un altro olio come il Caprylic, l’importante è che sia un olio leggero e dal tocco asciutto e che sia un olio stabile che si possa scaldare a bagnomaria.

Ne non hai la cera candelilla, puoi sostituirla con la cera carnauba.

Alla BASE OMBRETTO devi sempre aggiungere i pigmenti e devi aggiungerli all’inizio, dopo aver pesato l’olio, così sarà molto più semplice ottenere un colore omogeneo.

Ora è arrivato il momento di scegliere il tuo colore preferito per creare il tuo ombretto in crema.

BASE OMBRETTO (vedi sopra)
0,50g. mica veritas*
0,3g. mica rosa metallico**
0,1g. mica bianco brillante**. Alternativa: mica scia di cometa*
BASE OMBRETTO (vedi sopra)
0,5g. ossido nero
0,06g. ossido rosso
0,2g. mica 24k*. Alternativa: mica oro**
BASE OMBRETTO (vedi sopra)
0,07g. ossido rosso 0,1g.
ossido giallo 0,08g. ossido nero
0,24g. mica bianco brillante**. Alternativa: mica scia di cometa*

*Prodotto venduto da Mineraliberi

**Prodotto venduto da Aroma Zone

Dove acquistare le materie prime che ho utilizzato in queste ricette?

In questi post ti elenco tutte le materie prime e l’occorrente che ho utilizzato nelle mie ricette e ti indico dove le puoi acquistare:

Da dove inizio a spignattare? I 9 accessori utili per iniziare

Gli ingredienti per realizzare i miei cosmetici naturali

Prima ti ho accennato che ti avrei suggerito come personalizzare il tuo ombretto in crema fai da te, ora ti spiego tutti miei trucchetti per renderlo unico.

Il colore ispirato a pinkwood è una colore freddo e sul rosa-viola metallico, per ‘scaldare’ questo tono e renderlo più rosato, basta che tu aggiunga un po’ di  mica bacco** o D&C Red7, inizia aggiungendone 0,05g. alla volta,  provalo e poi continua ad aggiungere il prodotto fino a quando non otterrai la tonalità che ti piace di più.

Hai in mente un ombretto di un certo colore e lo vuoi realizzare?

Devi aggiungere alla BASE OMBRETTO, il pigmento che ti piace tanto o in alternativa un ombretto, un blush minerale in polvere libera che hai creato tu o che hai acquistato. Lo devi aggiungere in una percentuale che può andare dal  20-30% rispetto al peso totale del prodotto. Più pigmento aggiungi, più il tuo ombretto sarà intenso, coprente e pigmentato.

È tutto più semplice se lo facciamo insieme e se segui questo tutorial passo a passo, dove ti mostro nel dettaglio, come realizzare uno smokey eye con l’ombretto ispirato a caffeine e come realizzare gli ombretti veri e propri.

Ricordati di fare il Test di 48 ore.

Sarò ripetitiva, ma io credo che sia meglio essere un po’ ripetitiva e dare tutte le informazioni necessarie per un utilizzo sicuro dei cosmetici fatti in casa.

Questo prodotto è stato realizzato con ingredienti 100% origine naturale, ma non è detto che ciò che è naturale non possa provocare reazioni allergiche, potresti essere allergica o intollerante a qualche ingrediente e non saperlo.

Ad esempio, ho letto che chi è allergico alle noci, non dovrebbe utilizzare sulla propria pelle il burro di Karitè, un burro molto noto e molto utilizzato nei prodotti cosmetici, questo per evitare possibili reazioni anche sulla pelle.

Ti consiglio di fare il test: prendi un po’ di prodotto ed applicalo sul braccio, soprattutto zona  nella polso ed avambraccio, ed aspetta 48 ore, se passato questo periodo di tempo,  non noti nulla di strano, come rossori o possibili reazioni sulla pelle, inizia pure ad applicare il tuo prodotto fai da te.

Dubbi, domande su queste ricette? Scrivimi tutto nei commenti. Se anche tu hai già realizzato come me una bioclonazione, raccontami che cosa hai clonato, sono curiosa 😉

Ciao, alla prossima ricetta e buonissimo spignatto!

Ti è piaciuto questo post e questa ‘idea creativa’?  Allora non dimenticarti di condividerla e mettere un ‘mi piace’e di contribuire a diffonderla.Grazie mille! Viva le idee e la creatività! 😀

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