Cosmetici fatti in casa: oli e burri in scadenza. Come utilizzarli?

Come utilizzare velocemente oli e burri in scadenza? Si possono utilizzare dopo la data di scadenza? Approfondimenti e ricette per imparare ad utilizzarli e non sprecare nulla

immagine oli e burri by sfumature

Ciao 🙂

se come me sei un’appassionata di spignatto e ti piace realizzare in casa creme, shampoo, prodotti di make-up ecc., sicuramente avrai avuto questo problema: hai acquistato alcune materie prime, alcune le avrai utilizzate di più, altre di meno, ma, sono sicura, ti sarai ritrovata con prodotti che stanno per scadere o peggio, che sono già scaduti.

Ti è mai capitato di buttare via un ingrediente perché era scaduto?

Lo so, è sicuramente un peccato ed uno spreco di soldi. L’auto-produzione ti permette, in generale, di risparmiare sui singoli prodotti, di realizzare cosmetici personalizzati, ma allo stesso tempo crea, spesso, un surplus di materie prime.

Dobbiamo ricordarci che ogni prodotto ha indicata sulla confezione la data di scadenza, questa data andrebbe rispettata; lo so, è difficile buttare via un ingrediente scaduto, la tentazione è quella di continuare ad utilizzarlo. Se hai seguito questa strada, credimi, non sei l’unica 😉

Mi è capitato di utilizzare prodotti oltre la scadenza, ma erano soprattutto prodotti privi di acqua: ingredienti in forma solida, come emulsionanti, estratti in polvere, cere vegetali ed animali, ma anche oli e burri.

Se i prodotti hanno una componente acquosa è meglio non utilizzarli dopo la data di scadenza, perché l’acqua è sempre il terreno fertile ed ideale per permettere ai batteri di moltiplicarsi, quindi è meglio evitare di utilizzarli sulla nostra pelle.

Una cosa che non faccio mai è utilizzare il conservante quando è scaduto: visto che è un ingrediente fondamentale per preservare le nostre creme, il fatto che sia scaduto ne potrebbe comprometterne la funzione, riducendo la sua efficacia e questo è assolutamente da evitare.

Non posso suggeriti di utilizzare i prodotti già scaduti, perché se c’è una data di scadenza, ci sarà anche un motivo: i prodotti tendono a degradarsi con il tempo, a perdere la loro efficacia, è un processo inevitabile. Un prodotto scaduto potrebbe non essere più ‘sicuro’ e creare sulla nostra pelle delle reazioni, irritarla.

Non so se ti è mai capitato di utilizzare un olio o un burro dall’odore strano, un odore che non ti convinceva, ma ti sei detta: proviamo. A me è capitato, l’ho applicato sulla pelle e ti posso dire che dopo poco ha iniziato ad avvertire pizzicore e fastidio ed istintivamente ho cercato di lavarmi bene la zona. Quindi occhio alla data di scadenza. 😉

Il mio consiglio è quello di controllare periodicamente le materie prime e le relative date di scadenza e cercare di tenere a portata di mano proprio quei prodotti che stanno per scadere per ricordarsi di utilizzarli il prima possibile.

Come fare per consumarli nel più breve tempo possibile e soprattutto prima che scadano?

In questo post ti darò dei suggerimenti su come utilizzare gli oli ed i burri in scadenza, mostrandoti delle ricette semplici che ti permetteranno di realizzare cosmetici di uso quotidiano, nei quali potrai utilizzare, in una certa quantità, proprio quei burri e quegli oli che stanno per scadere.

Nel primo video ti mostrerò e ti darò la ricetta per realizzare uno struccante bifasico ed una crema corpo con gli oli che ti stanno per scadere.

In questo secondo tutorial invece ti mostro come realizzare uno thalasso scrub con i burri in scadenza.

Hai delle ricette o dei ‘trucchetti’ per consumare velocemente i prodotti in scadenza? Condividili in questo blog e lascia il tuo commento, saranno sicuramente utili anche ad altre persone che amano spignattare ed hanno il nostro stesso problema 😉

Ciao, a presto! Buon spignatto!

Crediti: immagine iniziale di Pixabay

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