La mia prima crema, da dove inizio?

Se non hai mai spignattato prima e vorresti iniziare, ti darò tanti consigli e ti spiegherò come realizzare la tua prima crema 100% naturale, semplicissima, utilizzando i prodotti che hai già in casa o che puoi acquistare comodamente al supermercato.

foto mortaio pestello spignatto fai da te sfumaturemakeupCiao, 😀

nuova nel mondo dello spignatto?

 Allora sei nel blog giusto e stai iniziando a leggere il post giusto.

Se non hai mai spignattato prima e vorresti iniziare, ma non sai da dove partire, come fare, che cosa acquistare, non ti preoccupare perché in questo post inizierò a spiegarti quelle che considero le basi dello spignatto. Ti dico subito che faremo insieme una  crema 100% naturale, semplicissima, utilizzando i prodotti che hai già in casa o che puoi acquistare comodamente al supermercato, così potrai iniziare a realizzare la tua prima crema e quindi un’emulsione, perché la crema non è  altro che un’emulsione.

Che cos’è un’emulsione?

Nel ‘Manuale ci cosmetologia per tutti i professionisti della bellezza’ scritto da Gianni Proserpio ed  Elena Racchini, ho trovato questa definizione: ‘è un sistema disperso bifasico, ottenuto dalla miscelazione forzata di due fasi insolubili [fase acquosa e fase oleosa]’

immagine sistema bifasico struccante bifasico fatto in casa sfumaturemakeup

Una spiegazione un  po’ tecnica detta così, in realtà l’emulsione è qualcosa di molto più semplice e proverò a spiegartela con parole mie. Ti è mai capitato di utilizzare uno struccante bifasico? Lo struccante, come dice la parola, ‘bifasico’, è composto da due fasi separate e ben visibili: trovi sopra, un olio o degli oli e/o ingredienti che si sciolgono in olio (detti liposolubili) che costituiscono la cosiddetta fase oleosa, e sotto l’acqua e/o ingredienti che si sciolgono in acqua (dette idrosolubili), che costituiscono la fase detta acquosa. Quindi, in sintesi, abbiamo due fasi separate: una fase oleosa ed una fase acquosa.

Prima di poter utilizzare uno struccante, si deve agitare bene per mescolare le due fasi, in realtà, agitando il contenitore non fai altro che disperdere una fase nell’altra,  il tutto  dura poco, quando smetti di agitare, le due fasi si separeranno di nuovo.

Se non l’hai mai fatto, allora potresti provare a realizzare subito uno struccante bifasico, perché lo puoi fare tu, è semplicissimo e trovi la ricetta e tutte le informazioni  in questo post:

Struccarsi in modo delicato con lo struccante bifasico fatto in casa

Tu ti starai chiedendo, ma perché ti parlo dello struccante bifasico?

crema fatta in casa con ingredienti supermercato sfumaturemakeupPerché anche una qualsiasi crema, è costituita da due fasi, una acquosa ed una oleosa, quindi è un sistema ‘bifasico’, la differenza è che viene aggiunto un emulsionante, per permettere, sotto agitazione, di disperdere una fase nell’altra sotto forma di minuscole goccioline e fare in modo che  le due fasi non si separino. Alla fine, quello che ottieni è un’emulsione, cioè una crema.

Quindi, sintetizzando, per realizzare una crema ci vogliono uno o più ingredienti che costituiscano la fase acquosa, degli ingredienti che costituiscano la fase oleosa ed un emulsionante. Per conservare la crema,  alla fine, è necessario aggiungere un conservante, a meno che tu non voglia conservare la crema in frigorifero, in questo caso, la potrai conservare per non più di una settimana.

Ora che ti ho spiegato, in modo sintetico, che cos’è un’emulsione, debbo aggiungere un’ulteriore informazione

disegno emulsione olio in acqua sfumaturemakeupsul tipo di emulsione che si può ottenere.

 

Esistono diversi tipi di emulsione, quelle tipiche sono:

acqua in olio (A/O) dove la fase acquosa è dispersa in quella oleosa. Se realizzi questo tipo di emulsione otterrai una crema più grassa.

Olio in acqua (O/A) dove la fase oleosa è dispersa in quella acquosa.disegno emulsione acqua in olio

La crema che otterrai è molto più leggera.

 

 

A questo punto, ti ho dato tutte le informazioni che ti potranno servire per iniziare a realizzare la tua prima crema o emulsione. La ricetta che ti propongo è volutamente molto molto semplice e ti permetterà di mettere in pratica  tutte le informazioni che ti ho dato fino ad ora. Sei pronta?

Tempo di realizzazione: 15 minuti   Difficoltà: bassa  Conservazione: 1 anno  Quantità: 30 g. (un pò meno di 50ml)

Che cosa ti servirà?

Occorrente:

  • 2 barattolini di vetro (vanno bene quelli piccoli per le marmellate o riutilizza quelli che contenevano, ad esempio, gli omogeneizzati)
  • 1 mini mixer a batteria (lo trovi nei negozi di casalinghi, ma anche all’ Ikea)
  • 1 paio di guanti

FASE ACQUOSA
3 cucchiai di acqua distillata

1 goccia di Miele. Visto che il miele si scioglie in acqua, lo aggiungerai alla fase acquosa, quindi, all’acqua distillata.

FASE OLEOSA
3 cucchiai di olio
1 cucchiaio di amido di mais.
3 cucchiai di lecitina di soia (l’emulsionante).
DA AGGIUNGERE A FREDDO
1 cucchiaio di l’alcol buongusto (conservante)

 

Consigli utili per personalizzare questa ricetta

L’ acqua distillata la trovi al supermercato, forse ce l’hai già in casa, di solito si utilizza nel ferro da stiro.

Cerca in cucina e scegli l’olio che vuoi utilizzare: olio di oliva, olio di girasole o olio di riso. Se hai la pelle secca ti consiglio l’olio di oliva, se invece hai la pelle mista e grassa, l’olio di girasole o di riso vanno benissimo, puoi aggiungere più di un olio, ma in totale non devi superare i tre cucchiai.

L’amido di mais lo trovi al supermercato, reparto dolci e serve per rendere la crema meno unta e regalarle un tocco morbido e vellutato.

La lecitina è un emulsionante particolare, la puoi sciogliere sia nella fase acquosa sia in quella oleosa. La trovi al supermercato, in forma granulosa, quindi la dovrai macinare o pestare, aiutandoti, ad esempio, con un cucchiaio per ridurla in polvere, in questo modo si scioglierà molto più facilmente.

L’alcol buongusto, lo trovi al supermercato e serve per realizzare i liquori. Se non vuoi utilizzare il conservante, puoi conservare la crema in frigorifero per una settimana. L’alcol buongusto può conservare una crema anche per un anno.

La mia prima volta…


Mi ricordo che come primo spignatto avevo scelto una ricetta trovata sul sito di Aroma-Zone, ero un po’ preoccupata, avevo paura di creare un intruglio e poi di doverlo buttare via, quindi avevo cercato di seguire la ricetta alla lettera, di non perdermi neanche un passaggio. Alla fine non mi era venuta male, era abbastanza fedele all’immagine proposta. Dopo, nel tempo, ci sono state delle volte in cui non ho avuto lo stesso risultato, quello che è uscito fuori era qualcosa di indescrivibile, tipo un ammasso gelatinoso ed informe. Capita, ma non bisogna scoraggiarsi, un noto proverbio dice: ‘non tutte le ciambelle riescono con il buco’. In questo caso, io direi: non tutte le emulsioni diventano belle creme!..Mi è venuta così 😉

 

Sei pronta per realizzare la tua prima crema?

Non ti preoccupare, perché adesso faremo questa crema insieme e ti spiegherò tutto in questo tutorial. Sei pronta? Iniziamo.

 

Complimenti! Se hai seguito il tutorial, dovresti aver realizzato la tua prima crema. Sei pronta a passare allo step successivo? ti mostrerò come creare una crema che non ha nulla da invidiare, esteticamente, a quelle in commercio  e che come scelta di  ingredienti  è decisamente migliore. Ti stupirai di come, utilizzando semplici ingredienti naturali, riuscirai ad ottenere così tanti benefici.

Nuovo? Da dove iniziare. Step #2 una crema ‘WOW’ da fare comodamente a casa.

Ti consiglio di leggere anche questi post, potrebbero esserti utili per iniziare  a spignattare.

Gli ingredienti per realizzare i miei cosmetici naturali

Da dove inizio a spignattare? I 9 accessori utili per iniziare

 

Se le due fasi si sono separate che cosa fare?

Visto che è la tua prima crema, potrebbe accadere, le prime volte, che non avendo dimestichezza con le emulsioni, le due fasi, oleosa ed acquosa si possano separare. Esteticamente non è il massimo, questo non vuole dire che devi buttare via tutto, la crema è utilizzabile, solo che prima di applicarla, la devi mescolare un po’ per rimescolare le due fasi, come fai quando agiti lo struccante bifasico.

 

Come ti mostro nel video, alla fine andrebbe sempre misurato il pH della crema,  che dovrebbe essere simile a quello della nostra pelle, in modo da rispettarla,  se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere questo post:

Cosmetici fatti in casa, quale pH? Tutto ciò che vorresti sapere sul pH della pelle e dei cosmetici

Prima di lasciarti però debbo precisare una cosa molto importante che ti consiglio di leggere con attenzione.

Il test di 48 h 

Ti consiglio sempre, per ognuno dei prodotti cosmetici che realizzerai, di fare sempre quello che viene chiamato test di tolleranza cutanea di 48h. Ti spiego meglio, questi cosmetici contengono ingredienti naturali, ma anche i prodotti naturali possono scatenare delle allergie in soggetti predisposti, quindi potrebbe accadere che tu sia allergico, senza saperlo, ad un ingrediente naturale. Per evitare qualsiasi problema ed essere più sicuri, ti consiglio di fare un semplice test: prendi un po’ di prodotto ed applicalo sul polso ed aspetta 48h. Trascorso questo periodo, osserva  la zona trattata e se non noti rossori o possibili reazioni, allora puoi tranquillamente iniziare ad applicare il cosmetico.

 

Ciao, a presto e buon spignatto!

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